“Un ciclamino per la celiachia"

 

L’AIC (Associazione Italiana Celiachia), federazione dell’Emilia Romagna, insieme all’Associazione Celiachia di San Marino intende promuovere con questo progetto la conoscenza della malattia celiaca. Nei giorni 19 e 20 ottobre 2002, in diverse piazze della regione e della Repubblica di San Marino, si terrà la seconda edizione della giornata “Un ciclamino per la celiachia”, durante la quale verrà offerto ai passanti il ciclamino, fiore simbolo dei malati di celiachia, in cambio di una piccola offerta e di opuscoli informativi. I fondi raccolti con le offerte serviranno a finanziare i progetti di formazione, informazione e sensibilizzazione elaborati da AIC Emilia Romagna al fine di promuovere una cultura diffusa e condivisa della malattia celiaca.
LA CELIACHIA
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che colpisce un individuo su 100/150. Il glutine è una sostanza di natura proteica contenuta in alcuni cereali quali frumento, orzo, segale, farro, kamut, sorgo, sperta, tricale, ma non è presente in altri cereali e vegetali quali mais, riso soia, tapioca, miglio, legumi, patate, castagne, ecc.. Nei soggetti geneticamente predisposti l’introduzione di alimenti contenenti glutine, quali pasta, pane, biscotti o anche tracce di farina ricavata da cereali vietati, provoca un’alterazione infiammatoria della mucosa intestinale, con conseguente malassorbimento. Importanti e qualche volta irreversibili le malattie determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura nei ragazzi, diabete mellito, tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e il temutissimo linfoma intestinale. La malattia celiaca si può manifestare in ogni epoca della vita e le sue forme cliniche possono essere molteplici. L’unica terapia conosciuta al momento per questa malattia è un’alimentazione rigorosamente priva di glutine, da seguire tutta la vita. Questo consente di controllare i sintomi, evitare deficit nutrizionali e scongiurare le complicanze a lungo termine.
OBIETTIVO
L’obiettivo di questo progetto è di diffondere la conoscenza della celiachia e di sensibilizzare l’opinione pubblica. I fondi raccolti durante la giornata “Un ciclamino per la celiachia” saranno utilizzati per finanziare una serie di interventi indirizzati al mondo della scuola, della ristorazione nelle mense scolastiche e della sanità.

 

Questa iniziativa assume valore sia sul piano dell’informazione, della formazione, dell’educazione sanitaria e dietetica, sia sul piano della promozione, anche culturale della malattia. L’obiettivo perseguito è che le persone coinvolte nel progetto, insegnanti, studenti e operatori della ristorazione e della sanità prendano coscienza della malattia e divulghino le conoscenze acquisite.

 

Il progetto si articola in tre sottoprogetti: scuola, operatori della ristorazione scolastica e operatori della sanità:

 

“PROGETTO SCUOLA”

L’AIC Emilia Romagna e l’Associazione Celiachia di San Marino intendono promuovere attraverso un concorso la conoscenza della celiachia nelle scuole. L’iniziativa è rivolta alle scuole elementari e medie inferiori della regione Emilia Romagna e della Repubblica di San Marino per l’anno scolastico 2002-2003.
Lo studio della celiachia dovrà essere inserito nella programmazione didattica sotto forma di moduli interdisciplinari. Dovranno essere promosse lezioni teoriche e pratiche che avvicinino gli studenti alla malattia e all’educazione alimentare, con particolare riferimento all’alimentazione senza glutine. L’aspetto nutrizionistico sarà curato da dietiste selezionate dalle associazioni, mentre la preparazione scientifica e specialistica sulla malattia sarà curata dai volontari. Gli insegnanti seguiranno un percorso formativo sulla conoscenza degli alimenti, l’educazione alla salute e l’educazione alimentare. Ove le strutture lo consentiranno sarà possibile integrare questo percorso con dei laboratori di cucina senza glutine, per incentivare un rapporto consapevole con questo tipo di alimentazione attraverso la conoscenza visiva, tattile e gustativa. Negli istituti in cui è presente la mensa scolastica verrà promossa una giornata di alimentazione senza glutine per tutti gli allievi, anche non celiaci.
Le classi partecipanti dovranno rielaborare le conoscenze acquisite sulla celiachia attraverso un progetto creativo a tecnica libera. Tale progetto parteciperà al concorso “Viaggio alla scoperta della celiachia”; una giuria valuterà i lavori migliori che saranno premiati con una videocamera digitale.

“PROGETTO OPERATORI DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA”

Il progetto riguarda l’offerta di un corso di formazione/informazione e preparazione dell’alimentazione senza glutine rivolto a tutti gli operatori della ristorazione nelle mense scolastiche, cuochi, dietiste e docenti delle Scuole Alberghiere. L’obiettivo è quello di assicurare che il personale di cucina sia in grado di preparare un pasto senza glutine in assoluta sicurezza e autonomia, per assicurare un pasto sicuro e allo stesso tempo gustoso ai celiaci. Inoltre si vogliono fornire alle dietiste che si occupano della stesura dei menù per le diete speciali, le competenze e le conoscenze necessarie sull’alimentazione senza glutine.
Il corso sarà tenuto nei primi mesi del 2003 da un operatore specializzato dell’associazione che illustrerà le caratteristiche medico-scientifiche di questa intolleranza, fornirà le linee guida sugli alimenti senza glutine, la loro preparazione e le procedure necessarie perché non vi siano contaminazioni durante la preparazione dei pasti. Alla fine del corso verrà consegnato ai partecipanti un manuale per la corretta preparazione di pietanze senza glutine e un attestato di partecipazione.

“PROGETTO FORMAZIONE MEDICA”

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di proporre alla classe medica, con particolare riferimento ai medici di medicina generale, pediatri e medici di base, un’offerta formativa di qualità. Le due associazioni intendono fornire gli strumenti necessari al miglioramento delle conoscenze sul morbo celiaco affinché si diffonda una maggiore consapevolezza di questa patologia, si intensifichino gli studi e si faciliti la diagnosi.
Le associazioni propongono agli operatori della sanità un evento formativo, quale opportunità di aggiornamento e di riqualificazione professionale, nella forma di un’agile opera scientifica sulla malattia celiaca, curata dal consulente scientifico dell’associazione Prof. Giacomo Banchini in collaborazione con il Dott. Umberto Volta, il Dott. Angelo Miano e Paola Accorsi, che verrà presentata ufficialmente in occasione della giornata “Un ciclamino per la celiachia”. Lo scopo di questa proposta di specializzazione è di offrire un contributo alla elevata professionalità della classe medica. Questo progetto formativo prevede la realizzazione di un corso di formazione specifica in cui verranno approfonditi e sviluppati i temi trattati nell’opera redatta dall’équipe scientifica.

IL MANIFESTO DEL PROGETTO